Quartetto Vian

Boris Vian

Boris Vian

Il Quartetto Vian nasce come progetto di diffusione della musica di Boris Vian, autore francese di canzoni e profondo conoscitore, compositore e critico di jazz. L’opera di Vian ha molti estimatori in Italia ma probabilmente è conosciuta solo occasionalmente. Soprattutto la produzione musicale. Il repertorio è attraversato da molteplici forme della musica ma soprattutto è incentrato su brani dal colore jazz e blues. Ed è il seguente: musique mecanique il disertore son snob la filastrocca del progresso il tango dei macellai Je bois la java delle bombe atomiche Barcelone Le petit commerce non vorrei crepare fait moi mal johnny per la durata di 1 ora e mezza circa di spettacolo. Ma Boris Vian è anche uno scrittore di romanzi, teatro e poesia, dunque non era possibile tenere fuori da uno spettacolo che è sostanzialmente musicale anche l’eclettismo e la letterarietà dell’autore. Ecco che la cifra stilistica diventa performativa nel senso più ‘vianesco’ del termine, con combinazioni tra la poesia e la musica, molto suggestive e comunicative grazie anche al lavoro dei componenti del Trio. Ognuno di essi, Michele Vietri, attore istrionico e cantante, Marco Leveratto, funambolico chitarrista, e Domenico Loparco, asso del basso elettrico e artista degli effetti elettronici, ha un’esperienza qualitativamente molto importante (vedi biografie). L’uso vicendevole dell’originale francese e della traduzione italiana, particolarmente curata nella sua fedeltà alla lingua dinamica dell’artista francese, tengono viva e interessante la testualità delle canzoni e delle poesie e rendono più facile l’approccio ad un autore geniale e modernissimo.

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