MASSIMILIANO TAGLIATA - Pianoforte
Nato
a Siracusa il 29/05/73
Musicista, polistrumentista, particolarmente affermato come pianista,tastierista
e fisarmonicista. La sua preparazione professionale e la sua grande sensibilita'
musicale lo hanno portato a conoscere a fondo i diversi generi a cui si
e' avvicinato, primo fra tutti il tango argentino classico e contemporaneo
che ha amato da subito e per cui ha mostrato grande interesse.
Giovanissimo si e' calato nella parte di pianista all'interno di un gruppo
di musicisti formatosi nel 1993 con l'intento di riproporre le atmosfere
del tango attraverso vari autori fra cui Astor Piazzolla. Ha collaborato
in qualità di compositore e arrangiatore insieme agli amici e colleghi Marco
Fabbri e William Dolorati.
I tre autori, con i brani "Sindrome da tango" e "Romantic in fa",
vincono, nel 1994, insieme al loro gruppo, il primo premio nella categoria
"musica contemporanea" al concorso internazionale per fisarmonicisti citta'
di Castelfidardo.
Entra a far parte del "Trio lunfardo" col quale, partecipa brillantemente
ad un'importante rassegna di concerti nell'ambito del progetto BO-Est
99.
Insieme allo stesso gruppo accompagna la cantante Susanna Rossi durante
un'altra interessante serie di concerti che hanno per tema i canti dell'emigrazione
dei primi del '900 rivisti in una chiave piu' moderna che unisce il tango
alla musica popolare. Il gruppo partecipa, nel giugno 2000, al progetto
della citta' di Vignola, Rocca in musica XII edizione.
Partecipa al progetto "Bologna 2000" insieme al "Quartetto Nautilus" con una serie di concerti dedicati al tango, dove la musica si unisce al teatro e alla letteratura grazie alla partecipazione della voce recitante dell'attore Marco Marconi.
Insieme al Trio Lunfardo e alla violinista Michela Tintoni, nel
giugno 2001, accompagna, al teatro "Arena del sole", il noto flautista bolognese
Giorgio Zagnoni con musiche da Gardel a Piazzolla, il gruppo partecipa
al concerto conclusivo dell' anno scolastico 2000-200 i del conservatorio
Rossini di Bologna.
Nel gennaio del 2001, in veste di fisarmonicista, crea "Morricone e Rota
in swing", un progetto che ha l'intenzione di riproporre i temi di questi
grandi autori in chiave jazzistica. Grazie a questa passione che ritrova
per la "sua" fisarmonica, durante l'ultimo anno Tagliata scopre un nuovo
e coinvolgente interesse: quello per la musica popolare del nord-est del
brasile, il Forro'.
Fondamentale e' l'incontro con i musicisti della "banda favela",
Stefano Girotti, Roberto Rossi, Maruça Rodrigues i
quali lo coinvolgono in questo splendido viaggio fatto di ritmi e sonorita'
forti e primordiali, un mondo in cui massimo dimostra subito di sentirsi
perfettamente a suo agio calandosi con estro, creatività e disinvoltura
nei panni del vero "sanfonero" nordestino.